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Onano
è collocato sul versante nord-occidentale dei monti Volsini, al confine con
la provincia di Grosseto. I resti di mura medievali attestano l'antica
struttura del centro abitato, dominato dall'imponente palazzo
baronale dei Monaldeschi della Cervara che rivela, nella struttura architettonica,
nonostante i successivi interventi, la sua originaria funzione di fortezza.
All'interno del palazzo si può ammirare parte della pavimentazione in ceramica
del 400.
I
ritrovamenti archeologici documentano la presenza di insediamenti etruschi nella
zona; gli antichi abitanti vi rimasero indisturbati, padroni dei luoghi, allora
impervi e ammantati di fitta vegetazione, a lungo
anche dopo l'invasione romana. Espugnato da Odoacre subì successivamente,
nel 481, l'invasione dei Goti che ne distrussero le fortificazioni. Ceduto nel
1215 al comune di Orvieto, nel 1398 passò ai Monaldeschi della Cervara e
quindi, nel 1584 agli Sforza, marchesi di Proceno. Il piccolo centro agricolo è
noto per la produzione delle lenticchie di ottima qualità. Fra le
manifestazioni folcloristico-religiose ancora vive ad Onano è particolarmente
interessante quella che si svolge intorno a Pasqua. Nella domenica delle Palme
si snoda per le vie del paese una processione composta dai rappresentanti delle
quattro confraternite, abbigliati con i caratteristici costumi, insieme sfilano
i bambini portando al collo dolci a forma di "cavallucci" e
"pupe" e infine segue la banda. Il 17 gennaio, in onore di S.Antonio,
viene allestita una "colazione in piazza" dove si può assaporare la
cucina e il vino locale poi si apre ufficialmente il carnevale con la sfilata
dei carri allegorici. Durante questa giornata si svolge la "corsa della
pastasciutta" in cui i concorrenti, con le mani legate dietro la schiena,
devono raggiungere correndo la tavola su cui sono disposti i piatti di
pastasciutta e terminare l'abbondante porzione senza l'ausilio delle mani. Nei
giorni intorno a ferragosto si tiene la "Sagra della lenticchia".
Questo tipico e prelibato prodotto locale occupa il posto d'onore sui deschi
allestiti all'aperto.
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